Scienza d’estate Idee

Con giornate più lunghe e un pizzico di spensieratezza in più, l’estate può essere l’occasione giusta per partecipare a un aperitivo scientifico, passare una notte all’aperto per osservare stelle e pianeti o scoprire qualcosa di più sull’archeologia.

Che siate al mare, in montagna o in città, in tutta Italia ci sono eventi divulgativi adatti a grandi e piccoli. Ecco qualche idea:

Dal 6 giugno al 7 ottobre a Milano c’è il Polimifest 2017, con spettacoli, concerti, cineforum proposti dal Politecnico di Milano e aperti a tutti.

Fino al 27 luglio sui colli fiorentini ci sono le Notti d’Estate ad Arcetri, che propongono un ricco programma di conferenze, concerti, spettacoli teatrali e osservazioni notturne del cielo. Ricercatori ed esperti permetteranno al pubblico di scoprire qualcosa in più su buchi neri, astrobiologia e vita da astronomi.

Fino al 30 luglio al Museo Ebraico di Bologna è allestita la mostra “Le Luci di Horn. Storie di un astronomo a Bologna”, dedicata all’astronomo Guido Horn d’Arturo, che fu uno scienziato visionario, ma anche un patriota, un pioniere della divulgazione scientifica e un eclettico intellettuale.

Da giugno ad agosto il Muse di Trento propone attività all’aperto nelle sue sedi sul territorio. Per esempio, al Riparo Dalmeri, sull’Altipiano di Asiago, ogni domenica è possibile visitare il sito preistorico e fare laboratori di archeologia. Al Giardino Botanico Alpino Viote, sul monte Bondone, ci sono visite, laboratori, eventi e proposte per tutti i gusti… dal pane alle tinture vegetali agli aperitivi “selvatici”.

Nel mese di luglio a Pordenone ci sono quattro incontri dedicati all’uomo di Neandertal (11, 13, 20 e 27 luglio, diverse location). Sempre a Pordenone, il Museo della Centrale di Malnisio propone speciali aperture serali e laboratori domenicali per i bambini dal 7 al 16 luglio.

Dal 9 al 13 agosto nel suggestivo panorama della Valle dei Templi c’è il Festival delle Scienze 2017. Il Festival delle Scienze si sviluppa attraverso una serie di conferenze serali e attività divulgative presentate dai maggiori esperti e ospiti nazionali e internazionali. Ogni sera si terranno conferenze ai piedi del Tempio di Giunone, mentre Favara (AG) ospiterà la “scienza in piazza” con il planetario astronomico, i laboratori scientifici e tecnologici, il simulatore delle Frecce Tricolori e i rover marziani.

Fino al 27 agosto, a Rovereto, è possibile visitare “Io, Robotto”. La mostra racconta la storia e le intenzioni, i personaggi e le curiosità della robotica da intrattenimento attraverso una collezione di oltre 90 robot diventati parte dell’immaginario collettivo. In programma ci sono visite guidate, laboratori e aperitivi scientifici con esperti di robotica.

Dal 3 luglio al 24 settembre, a Ferrara, sarà possibile visitare la mostra “Meduse & Cnidaria“, dove saranno esposte le opere dell’Artista Massimo Pulini. La mostra è accompagnata da eventi e conferenze tenute dai massimi esperti a livello internazionale per approfondire gli argomenti relativi al futuro dei mari e degli oceani.

Fino al 24 settembre Firenze ospita la mostra “Immagini della scienza. La fotografia scientifica nelle collezioni del Museo Galileo”. I visitatori potranno ammirare macchine fotografiche, libri, documenti, lastre e stampe fotografiche dell’Ottocento per scoprire come la fotografia abbia prodotto notevoli mutamenti nella pratica scientifica.

Alla Città della Scienza di Napoli è allestita la nuova sezione “Corporea”, che si propone come il primo museo interattivo in Europa sul corpo umano e propone un viaggio viaggio dedicato alla sua conoscenza.


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