IF Io c'ero

Meraviglia. Meraviglia e stupore. E’ quello che ho provato entrando nelle grotte di Toirano, un tesoro nascosto sotto le colline dell’entroterra savonese. Uno spettacolo naturale fatto di stalattiti e stalagmiti di ogni forma, che si sono formate in migliaia di anni dentro le grotte scavate da fiumi sotterranei.

IF

Il percorso si snoda tra la grotta della Bàsura (ovvero della “strega”), scoperta negli anni ’50 del secolo scorso, e la grotta di Santa Lucia, passando attraverso il traforo artificiale che le mette in collegamento.

Oltre all’incanto dello spettacolo naturale che offrono, queste grotte hanno anche altre due particolarità. All’interno della grotta della Bàsura ci sono i segni del passaggio di uomini preistorici, che hanno lasciato le loro impronte impresse nel terreno e sulle pareti della grotta circa 12mila anni fa. E più avanti si incontra il “cimitero degli orsi”: si tratta dei resti di Orsi delle Caverne, una specie oggi estinta, che si rifugiavano nelle grotte per passare il letargo.

Ho sentito parlare per caso di queste grotte, stranamente poco famose. Ma dopo esserci stata, posso assicurarvi che meritano di essere viste.

Come organizzare la visita

Le Grotte sono gestite dal Comune di Toirano, vi si accede accompagnati da una guida esperta di geologia. La visita dura poco di un’ora. Per le famiglie e i piccoli gruppi non è necessario prenotare, basta acquistare il biglietto in loco.

Sul sito ufficiale delle Grotte di Toirano sono disponibili le informazioni pratiche per organizzare la visita e per conoscere meglio l’entroterra toiranese.

 

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *